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21 Luglio 1535
Conquista di Tunisi ad opera di Andrea Doria Una flotta costituita da 62 galee e 150 navi da carico, al comando dell’Ammiraglio della Flotta Imperiale Andrea Doria, Padre della Patria (genovese), Principe di Melfi e Cavaliere del Toson d'Oro, salpata da Barcellona il 29 maggio arriva sulla costa berbera il 16 giugno e assedia il forte dei pirati turchi della Goletta che resiste fino al 18 luglio, quando capitola. Si svolge, poi, una dura battaglia intorno ai pozzi d'acqua dolce, nei pressi di Tunisi, difesi dal più acerrimo nemico dell'Europa cristiana, il pirata turco Khizr, detto Kair-ed Din (Ariadeno), ma conosciuto dagli europei come il famelico "Barbarossa". Nello scontro, i cristiani, comandati personalmente dall'Imperatore Carlo 5° d'Absburgo (Fand, Fiandra 24-2-1500/San Jerónimo de Yuste, Extremadura, 21-9-1558), Imperatore del Sacro romano Impero di Nazione Germanica, Re d'italietta (ma in verità Padania), Re Cattolicissimo di León, Castiglia e Aragona (Carlo 1°), Re di Napoli, Sicilia e Sardegna (Carlo 4°), Re Apostolico d'Ungheria (Carlo 1°), Principe Naturale dei Paesi Bassi e Duca di Milano, che non si sottrae al combattimento venendo anche ferito, hanno la meglio sugli infedeli, e senza colpo ferire, entrano il Tunisi, messa a ferro e fuoco per due giorni. E' una grande vittoria per i cristiani: vengono conquistate Goletta, Tunisi, Bona, Biserta, ma soprattutto, vengono liberati più di 30.000 schiavi cristiani ostaggio degli islamici. ...aspettando LEPANTO! |
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