18 Luglio 387 a.C. (o 390, o 391) .


Sacco di roma ad opera dei Celti Senoni. "Dies alliensis" per i romani. Giornata federale del ricordo per la Padania.

I Celti Senoni comandati dal leggendario Brenno , eroe della Padania , vincono le armate romane nei pressi del fiume Allia (attuale torrente Fosso della Bettina, affluente del Tevere) , assediano , occupano e saccheggiano roma .
I Senoni non comprendono l'importanza dell'evento , avendo soggiogato la città che si rivelerà poi arbitra dei loro destini, e si ritirano dietro il pagamento di un forte riscatto in oro .
Il tributo è pagato con lo stesso oro che anni prima i romani avevano saccheggiato dal tempio etrusco di Veio .
Tito Livio riferisce che rispondendo ai romani vinti , i quali protestavano perché il tributo preteso veniva pesato dai Celti con bilance a loro giudizio truccate , Brenno avrebbe pronunciato la famosa frase "Vae victis" (Guai ai vinti) , gettando la propria spada sul contrappeso della bilancia, a indicare che nulla vale il diritto senza la forza che lo sostiene .
Plinio ricorda che l'oro nell'urbe scarseggiò per lungo tempo e che dopo la conquista celtica se ne sarebbe potuto mettere insieme soltanto poche centinaia di libre .


(testo rielaborato da: E. Sondrio - G. Oneto , Cronologia Celto-Germanica . Fino alla caduta dell'Impero romano d'Occidente ; edito da La Libera Compagnia Padana, supplemento ai Quaderni Padani n° 33, gen-feb 2001)



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